3 ottobre 2007

Sembra una favola della buonanotte

Ultimamente, grazie all'arrivo dei primi freddi, le mie preferenze si sono orientate verso la produzione brassicola belga: De Dolle, Duvel, De struise ecc, ecc. Ho iniziato così a studiare per l'inverno e, leggendo quà e là, mi sono imbattuto nella storia dei De Dolle che ho deciso di postare qui. Bellissima! Sembra una favola della buonanotte. Le birre? Uno spettacolo! Mi è venuta voglia di andarli a trovare...
"Questa piccola birreria fiamminga a conduzione familiare ad Esen, vicino a Diksmuide nelle Fiandre Occidentali, fu fondata da un medico, Louis Nevejan. Documenti trovati di recente negli archivi di stato dimostrano che il primo edificio risale al 1835. Un tempo era sia distilleria che birreria. Il fondatore morì nel 1882 e la birreria fu venduta a Alouis Costenoble, la cui famiglia ci lavorò per tre generazioni. I marchi includevano COQ PILS OUD BRUIN & COSMOS. In Esen c’erano 6 birrerie (tutte piccole ed a part-time) e due distillerie. Nel 1980 la birreria fu acquistata da tre fratelli, i “birrai matti” (Dolle=matti, così sono chiamati i membri della famiglia Herteeler: sembra derivi dal commento che fece il commercialista quando gli sottoposero la loro idea di iniziare a produrre birra…) e dalla loro formidabile madre. Gli Herteeler decisero di gettarsi nel mercato acquistando questa vecchia birreria dopo aver vinto un concorso a livello nazionale per home-brewers. La prima birra prodotta fu la ‘Oerbier’ (birra originale), che avevano già sperimentato a casa, con soli ingredienti originali e rifermentata in bottiglia. Ora uno dei tre fratelli fa il medico per “Medici senza frontiere”, un altro è architetto e quindi la brouwerij è mandata avanti dal terzo fratello, Kris, conosciuto anche perché porta sempre dei particolarissimi farfallini che si possono ritrovare sul collo delle bottiglie di tutte le sue produzioni, da sua moglie Els de Muelenaere e dalla sempre presente ed instancabile madre che conduce le visite guidate con un coinvolgente e perfetto inglese, imparato per necessità, vista la carenza di personale, in un corso serale di sole dieci lezioni. L’insolito equipaggiamento old-fashioned di cui è dotata la birreria, produce, grazie alla maestria di Kris, delle birre fantastiche anche per gli elevatissimi standard belgi. Negli ultimi anni Kris ha comunque dovuto ridisegnare le proprie birre a causa del cambio del ceppo di lievito che usava ed anche del tipo di luppolo con inevitabili cambi di carattere delle sue produzioni e con piccoli disastri sulla sua strada: comunque già adesso sono tornate di ottima qualità e di indubbia originalità. La produzione annua della brouwerij è di circa 1000 ettolitri".

Pubblicato da Bobadillas alle 4:35 PM |
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